• Eleonora

MORALE E ASTROLOGIA


Gianni De Conno, "Black and White"

Ho letto uno dei vari post su Mario Draghi, in un gruppo di Astrologia, ed ho trovato molti commenti carichi di pre-giudizio.

Ammetto che è facile avere un giudizio sull’uomo Draghi, non è un personaggio che si è fatto proprio amare nella sua carriera, nonostante gli esordi promettenti come allievo del Keynesiano Federico Caffè e nonostante le ultime esternazioni.

È normale avere dei giudizi, dei pre-giudizi e perfino dei timori.

Ma poiché studiamo Astrologia, vorrei condividere una riflessione con voi. “Come vediamo il mondo, così leggiamo un Tema Natale” ha scritto Liz Greene qualche tempo fa. La nostra struttura valoriale, la nostra cifra morale, la nostra etica e la nostra cultura creano un “frame” attraverso cui interpretiamo l’astrologia, e questo porta, innegabilmente, se non stiamo attenti, a crearci nella nostra testa, dei giudizi di tipo morale su un tema, e quindi, sulla persona.


Ma dobbiamo stare attenti a questa cosa, perché i simboli raccolti in un tema natale NON hanno morale. NON raccontano l’etica della persona.

Ho studiato molti temi di serial killer e “psicopatici” famosi. Nemmeno in quei temi di gente che si potrebbe definire malvagia, si possono riscontrare i tratti del “MALE”.

In un Tema Natale, al massimo, possiamo riscontrare una “VOCAZIONE”, ma i concetti di Bene e Male, Buono o Cattivo, Sano o Malato sono concetti che fanno parte della nostra struttura culturale, valoriale, più o meno moralizzante, più o meno “normalizzante”, più o meno psicologizzata.


Il daimon, direbbe Hillmann*, non ha morale di per sè. E leggere un Tema Natale per noi forse è aspirare a scorgere un barlume di quel daimon, quella vocazione che chiamiamo in mille modi…angelo, ghianda, genio, destino.

Dobbiamo stare attenti al giudizio quando leggiamo un Tema, perché è nell’uomo la capacità di riconoscere e lavorare con il proprio daimon…e perfino le ossessioni più violente, che magari potrebbero presentarsi con tratti simili in diversi TN, possono tramutarsi in orrori senza fine, come nel caso di Hitler, o in genialità a vantaggio dell’umanità, come nel caso di Tesla, noto per le sue scoperte in campo scientifico ma meno per i suoi disturbi ossessivo/compulsivi e deliri paranoici.

La componente UMANA nel determinare DOVE dirigere le energie del nostro Tema Natale è l’essenza stessa del LIBERO ARBITRIO.


Quindi GIUDICARE un carattere dal tema astrologico varrebbe a dire dimenticare la vera essenza della libertà umana, soccombere al “destino scritto dalle stelle”. Senza possibilità di riscatto.

Non è facile lasciare il giudizio sulla “persona” fuori dalla stanza, ma se vogliamo utilizzare l’Astrologia come mezzo di conoscenza, di aiuto, di emancipazione, DOBBIAMO farlo. “Uomo, conosci te stesso, e conoscerai l’universo e gli dei”.

Buona Giornata


*Per dare una bella scossa al pensiero moralizzante e normalizzante insito nella nostra cultura, consiglio davvero con il cuore in mano, di leggere “Il codice dell’anima” di James Hillmann. Un testo necessario, secondo me, da tenere sempre a mente quando interpretiamo un tema o un transito.

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